Uomini: vita sessuale soddisfacente? Il testosterone è la chiave

testosterone

Quando un uomo maturo sperimenta problemi di libido o di prestazioni sessuali, questo ha sicuramente una stretta relazione con bassi livelli di testosterone. Tuttavia, questa diminuzione nella produzione dell’ormone maschile, non è necessariamente correlata all’invecchiamento dell’organismo.

I ricercatori hanno scoperto i fattori comportamentali che possono causare una diminuzione di questo ormone, anche nei giovani maschi. Con lo stimolo incanalato correttamente anche gli uomini più anziani possono avere una vita sessuale sana e soddisfacente. Gli studi hanno rivelato aspetti molto esplicativi di queste tendenze.testosterone libero

Il testosterone e la sessualità maschile

La presenza di testosterone nel corpo maschile, svolge un ruolo molto importante nella loro sessualità e la loro salute. Questo mantiene la densità ossea, la produzione di sperma, la stabilità del grasso corporeo, la forza e la produzione di globuli rossi.

Quando c’è un abbassamento di testosterone, si presentano problemi fisici come la riduzione della forza, l’aumento di peso e una diminuzione struttura muscolare. Come conseguenza di ricorre a terapie di sostituzione dell’ormone.

I maschi producono testosterone in grande quantità dai 12 ai 18 anni. Questa è una fase in cui si sperimenta una grande forza e vitalità. Dopo si stabilizza e a partire dai 30 anni, questo comincia a diminuire dell’1% ogni anno, secondo gli studi da parte della Mayo Clinic. Tuttavia, ci sono altri fattori che possono causare una marcata diminuzione dell’ormone maschile.

L’ormone maschile e l’età

Uno studio realizzato nel 2012 è riuscito a intravedere che bassi livelli di testosterone negli uomini, non è strettamente legato al processo di invecchiamento. “Il calo dei livelli di testosterone non è una parte inevitabile del processo di invecchiamento, come molti pensano.” Lo ha spiegato Gary Wittert, che è uno dei medici della ricerca  e professore presso l’Università di Adelaide in Australia.

Questo team ha analizzato il sangue di 1500 uomini di età compresa tra i 35 e gli 80 anni, con una media maschile dominante di 54 anni. Hanno preso due campioni separati per un periodo di 5 anni, scartando quelli che avevano alterazioni ormonali mediche conosciute.

Il risultato non ha dato riduzioni significative dei livelli ormonali durante questo periodo di tempo. Ma sono stati però rilevati fattori associati ai cambiamenti nello stile di vita. Wittert ha affermato che coloro che avevano dimostrato una tendenza al ribasso, lo avevano avuto a causa di fattori come la dieta malsana, il fumo e la tendenza alla depressione.

È anche stato anche osservato che la tendenza alla diminuzione di testosterone è stata maggiore negli uomini single, rispetto a quelli sposati. Questi ultimi, avendo una regolare attività sessuale, avevano un livello superiore nei loro organismi.

Stimoli audiovisivi

In Italia è stata effettuata anche un’indagine sull’influenza comportamentale che esercitano i materiali condizionanti nella sessualità maschile. La pornografia comincia ad avere un’influenza negativa sul comportamento dei giovani e anche questo diminuisce la produzione di testosterone.

In un sondaggio di 28 mila uomini che usano fonti di Internet, si è constatato che questo incide sulla loro risposta sessuale. La maggior parte di questi ha cominciato a usarlo all’età di 14 anni, e quando hanno raggiunto i 20 anni hanno manifestato una desensibilizzazione intima profonda e una tendenza a l'”anoressia sessuale”. Tutto si trasforma in un forte calo della produzione di ormoni nel loro corpo.

La migliore opportunità

È chiaro che la diminuzione dei livelli di testosterone non è un fattore strettamente relazionato all’età. Anche se questo diminuisce gradualmente, lo stile di vita e il comportamento che riguarda l’attività intima influisce allo stesso modo sul suo livello organico.

I casi di “anoressia sessuale” maschile possono essere invertiti con una modifica nel comportamento. Inoltre, possono essere usati integratori che regolino la presenza dell’ormone maschile in maniera graduale.

Come regolare il testosterone

Dal punto di vista medico, questo ormone si regola con medicinali o iniezioni che lo apportino all’organismo. Dopo una lunga analisi medica, di determina la vera origine del problema e si sceglie il miglior percorso da seguire.

Tra queste alternative esistono spesso fattori organici che possono migliorare la sua produzione. Integratori naturali come la Maca peruviana, il fieno greco o l’epidenium sono alternative naturali con risultati scientifici comprovati.

È inoltre possibile utilizzare integratori disponibili sul mercato, come Anabolic Rx24. Questo è fatto con verdure, radici ed erbe che stimolano la produzione di testosterone nel corpo.

Il consumo di queste compresse permette di recuperare la forza, il tono muscolare e aiuta anche a migliorare le prestazioni sessuali. È un’opzione conveniente che fornisce una regolazione naturale per il problema dell’abbassamento dell’ormone maschile. Ed è riconosciuto come un’opzione conveniente, che può prevenire l’obbligo di una terapia ormonale sostitutiva.